Le lezioni avranno durata di 90 minuti, nei quali dovranno essere presenti tre aspetti che sono essenziali per la crescita dell’atleta:

  1. Conoscenza e/o consolidamento degli schemi motori di base (variabili per fasce di età), attraverso esercitazioni e giochi polivalenti.

  2. Conoscenza delle capacita di base, mediante esercizi e circuiti tecnici. Insegnamento della tecnica e tattica Calcistica individuale attraverso esercizi statici e dinamici sia individuali che di gruppo.

  3. Collaborazione e gioco di squadra: durante le partite inserire dei temi che indurranno l’atleta a pensare e non ad eseguire. Far capire l’importanza del gioco di squadra, indurre il bambino ad acquisire il significato delle regole. Terminare sempre con partita o esercitazione libera, particolarmente gradita dal bambino.

Importante i tre aspetti, dopo aver valutato le capacita del gruppo, saranno proposti con tempi/intensità/livello di difficolta in modo del tutto soggettivo da parte dell’istruttore

Obiettivi e programmi didattici per fasce di età

Primi calci 2013, 2012, 2011

Conoscenza di sé (miglioramento delle capacità senso – percettive). Vista udito, tatto, senso dell’equilibrio ecc. e degli schemi motori di base; camminare, correre, saltare, rotolarsi, lanciare, calciare, ricevere ecc. Dedicare molto spazio alla scoperta delle proprie capacità di base. Inserimento del 1>1 in totale libertà.

Pulcini  2010,2009,2008

Padronanza corporea e collaborazione (capacità motoria)Dagli 8 ai 10 anni oltre a consolidare le precedenti, dovranno migliorare le capacità coordinative acquisite più sicurezza nei movimenti e quindi, migliorare la collaborazione con i compagni. Iniziare a sviluppare capacita di “dominio della palla“. Primi input di tattica calcistica ( 1>1, 2>2, 3>3, ecc.. )

Esordienti 2007,2006

Abilità motoria (polivalenza multilateralità) i ragazzi dai 10 –12 anni attraverso lavori multilaterali e polivalenti tenderanno a migliorare e consolidare le capacità coordinative con giochi a temi e di situazioni tipici degli sport di squadra. È’ bene osservare e correggere gesti tecnici specifici nel gioco del calcio. Avviarli alla conoscenza dei primi rudimenti di tattica individuale, di reparto e di squadra. Partite didattiche ( 1>1, 3>2,7>5, ecc.. ) Sviluppo della comunicazione verbale in campo ( uomo, solo, terzo uomo, cambio gioco, ecc. )

Concetti assoluti da considerare:

  • La preparazione fisico-atletica è di puro carattere formativo

  • Gli atleti sono BAMBINI e non Calciatori

  • Noi siamo EDUCATORI e non allenatori

Il responsabile Scuola Calcio

Daniele Proietti